Claudia Muffi, (in arte Chicca), è nata il 2
giugno del 1998 a Chieti. La sua passione per la musica è nata sin da
piccola, quando ascoltava e canticchiava e ballava le canzoni degli
Eiffel 65 e le canzoni straniere. Lei, ha cominciato a cantare nelle
recite scolastiche, nella scuola primaria, essendo sempre apprezzata. A
14 anni, ha iniziato a studiare canto moderno e le prime esibizioni dove
ha fatto parte, erano solo nel paese in cui vive fino ad ora, che
sarebbe Giuliano teatino (CH). Ha iniziato a cantare le canzoni di Marco
Mengoni, di Adele, di tutti quei cantanti a lei preferiti. Fino ai 17
anni, ha solo cantato e fatto parte a piccole esibizioni a Giuliano
teatino, poi, a 18 anni, Chicca ha fatto il suo primo provino al Tour
musica test, con una cover di Malika Ayane (La prima cosa bella),
facendola passare al secondo turno. In quel periodo, ci fu una svolta,
quando lei, aiutata dal suo produttore Red Sprecacenere, scrisse la sua
prima canzone inedita, che si intitola, “Il bisogno principale “. Essa,
la portò al secondo round del TMF, piacque ma, non passò in semifinale.
Da lì, lei e Red, cominciarono a scrivere altre canzoni, con temi
diversi dalla prima. A 19 anni, ripartecipo' al TMF, con il brano
inedito, “Tu non sai”, affrontando un nuovo tema, sull’integrazione
sociale per i diversamente abili e di sensibilizzare quelle piccole
cose, che a tutte le persone normodotate, sono stanche di possedere.
Anche con questa, passò il turno ma, non arrivò in semifinale. Ma,
secondo la sua pagella, ebbe ottimi voti, anche per l'outfit e il
make-up. Da allora, sono cambiate molte cose, perché a febbraio del
2018, partecipò a Sanremo DOC, presentato da Danilo Daita, dove cantò un
nuovo inedito, che si intitola, “La magia di quella sera”, un brano
dove parla di un innamoramento per una persona che, purtroppo era
distante da lei. Fu un successo per lei, perché piacque a tantissime
persone. Ma ricambiò tutto, nell'aprile del 2018, quando Chicca, diede
una svolta alla sua personalità artistica e al suo genere musicale.
Infatti, cambiò il colore dei capelli, tingendoli di Blu, colore per
lei, della ribellione. Il suo outfit, cambiò, passò dalla gonna lunga,
alla minigonna e ai top corti, anch’esso segno di una femminilità già
maturata e di essere integrata nella società, perché lei è diversamente
abile. Il suo make-up, passò dai colori naturali, ad uno stile gotico e
trasgressivo. Infatti,
cominciò ad ascoltare ed a ispirarsi a cantanti stranieri, partendo da
artisti del passato, come gli Aerosmith, Beatles, 3 Doors, Green Day,
David Bowie, Madonna, U2, The Killers e molti altri. Si ispirò, anche ad
artisti recenti, come Lady Gaga, Katy Perry e molti altri. Infatti,
grazie a questo cambiamento, lei è cresciuta artisticamente e
musicalmente, scoprendo, questa volta, la sua vera personalità
artistica. Le sue canzoni, presero un timbro diverso dalle prime, i
temi, si incentrarono sulla ribellione verso la società, sul non
rispetto di alcune regole, come il tema della sessualità, riferita non
un tabù, il tema della discriminazione, della solitudine e di tutte
quelle cose vere che, Chicca, passa ogni momento della giornata. A causa
di un suo problema personale, riguardo il suo problema motorio, Chicca
attraversò un periodo molto difficile, riguardo alle amicizie e alle
esperienze da giovani, non fatte. Da qui, lei cominciò ad usare la
musica, non solo come passione, ma come un'arma, per essere integrata
nella società e per avere un’indipendenza più decente. Da questo,
cominciò ad praticare “L’Art Pop”, come valvola di sfogo alle sue paure
ed ansie e la fece uscire da una normalità, per lei molto soffocante. Le
sue canzoni, prendono forma
da tutte queste cose, per spiegare a tutti, che soffrire è molto brutto a
20 anni. Per ora, lei ha intenzione di continuare a seguire e a fare
questo genere e di farsi conoscere l'artista che è adesso. I suoi
progetti, vanno sia nel territorio nazionale ma, il suo desiderio, è
quello di andare anche oltre il confine italiano, portando la sua musica
e la sua Art Pop, in città, come Londra, Berlino, Amsterdam, Dublino,
Mosca, stati, come Svezia, Finlandia e Norvegia, L'Islanda. E ha
intenzione, di arrivare fino in America. Il suo sogno è l'Europa e gli
USA. Chicca, ora, sta lavorando per questo sogno e spera di arrivare a
cantare come tutti questi artisti, che lei segue e di fare dei live,
come Madonna, Red Hot Chill Peppers, sogna di aprire un concerto dei
Muse, di Ed Sheeran, di Dua Lipa, Ariana Grande e di tutti gli artisti
stranieri
mercoledì 7 novembre 2018
CHICCA E IL SUO SOGNO VERSO LA MUSICA
Claudia Muffi, (in arte Chicca), è nata il 2
giugno del 1998 a Chieti. La sua passione per la musica è nata sin da
piccola, quando ascoltava e canticchiava e ballava le canzoni degli
Eiffel 65 e le canzoni straniere. Lei, ha cominciato a cantare nelle
recite scolastiche, nella scuola primaria, essendo sempre apprezzata. A
14 anni, ha iniziato a studiare canto moderno e le prime esibizioni dove
ha fatto parte, erano solo nel paese in cui vive fino ad ora, che
sarebbe Giuliano teatino (CH). Ha iniziato a cantare le canzoni di Marco
Mengoni, di Adele, di tutti quei cantanti a lei preferiti. Fino ai 17
anni, ha solo cantato e fatto parte a piccole esibizioni a Giuliano
teatino, poi, a 18 anni, Chicca ha fatto il suo primo provino al Tour
musica test, con una cover di Malika Ayane (La prima cosa bella),
facendola passare al secondo turno. In quel periodo, ci fu una svolta,
quando lei, aiutata dal suo produttore Red Sprecacenere, scrisse la sua
prima canzone inedita, che si intitola, “Il bisogno principale “. Essa,
la portò al secondo round del TMF, piacque ma, non passò in semifinale.
Da lì, lei e Red, cominciarono a scrivere altre canzoni, con temi
diversi dalla prima. A 19 anni, ripartecipo' al TMF, con il brano
inedito, “Tu non sai”, affrontando un nuovo tema, sull’integrazione
sociale per i diversamente abili e di sensibilizzare quelle piccole
cose, che a tutte le persone normodotate, sono stanche di possedere.
Anche con questa, passò il turno ma, non arrivò in semifinale. Ma,
secondo la sua pagella, ebbe ottimi voti, anche per l'outfit e il
make-up. Da allora, sono cambiate molte cose, perché a febbraio del
2018, partecipò a Sanremo DOC, presentato da Danilo Daita, dove cantò un
nuovo inedito, che si intitola, “La magia di quella sera”, un brano
dove parla di un innamoramento per una persona che, purtroppo era
distante da lei. Fu un successo per lei, perché piacque a tantissime
persone. Ma ricambiò tutto, nell'aprile del 2018, quando Chicca, diede
una svolta alla sua personalità artistica e al suo genere musicale.
Infatti, cambiò il colore dei capelli, tingendoli di Blu, colore per
lei, della ribellione. Il suo outfit, cambiò, passò dalla gonna lunga,
alla minigonna e ai top corti, anch’esso segno di una femminilità già
maturata e di essere integrata nella società, perché lei è diversamente
abile. Il suo make-up, passò dai colori naturali, ad uno stile gotico e
trasgressivo. Infatti,
cominciò ad ascoltare ed a ispirarsi a cantanti stranieri, partendo da
artisti del passato, come gli Aerosmith, Beatles, 3 Doors, Green Day,
David Bowie, Madonna, U2, The Killers e molti altri. Si ispirò, anche ad
artisti recenti, come Lady Gaga, Katy Perry e molti altri. Infatti,
grazie a questo cambiamento, lei è cresciuta artisticamente e
musicalmente, scoprendo, questa volta, la sua vera personalità
artistica. Le sue canzoni, presero un timbro diverso dalle prime, i
temi, si incentrarono sulla ribellione verso la società, sul non
rispetto di alcune regole, come il tema della sessualità, riferita non
un tabù, il tema della discriminazione, della solitudine e di tutte
quelle cose vere che, Chicca, passa ogni momento della giornata. A causa
di un suo problema personale, riguardo il suo problema motorio, Chicca
attraversò un periodo molto difficile, riguardo alle amicizie e alle
esperienze da giovani, non fatte. Da qui, lei cominciò ad usare la
musica, non solo come passione, ma come un'arma, per essere integrata
nella società e per avere un’indipendenza più decente. Da questo,
cominciò ad praticare “L’Art Pop”, come valvola di sfogo alle sue paure
ed ansie e la fece uscire da una normalità, per lei molto soffocante. Le
sue canzoni, prendono forma
da tutte queste cose, per spiegare a tutti, che soffrire è molto brutto a
20 anni. Per ora, lei ha intenzione di continuare a seguire e a fare
questo genere e di farsi conoscere l'artista che è adesso. I suoi
progetti, vanno sia nel territorio nazionale ma, il suo desiderio, è
quello di andare anche oltre il confine italiano, portando la sua musica
e la sua Art Pop, in città, come Londra, Berlino, Amsterdam, Dublino,
Mosca, stati, come Svezia, Finlandia e Norvegia, L'Islanda. E ha
intenzione, di arrivare fino in America. Il suo sogno è l'Europa e gli
USA. Chicca, ora, sta lavorando per questo sogno e spera di arrivare a
cantare come tutti questi artisti, che lei segue e di fare dei live,
come Madonna, Red Hot Chill Peppers, sogna di aprire un concerto dei
Muse, di Ed Sheeran, di Dua Lipa, Ariana Grande e di tutti gli artisti
stranieri
I GIULLARI DI SPADE UN VIAGGIO NELLA CULTURA POPOLARE

I
Giullari di Spade è una compagnia di spettacolo e rievocazione storica,
prima di essere una Medieval Band. Infatti Davis Rossi, il frontman,
appartiene ad una dinastia di saltimbanchi che parte dal 1700, periodo
nel quale un suo avo, Diego Rossi si esibiva come giullare nella corte
di Asti.
Da qui il nome Giullari di Spade, compagnia formata insieme alla moglie
Monica e successivamente arricchita dal polistrumentista Luca Sulcanese.
Con l'arrivo di quest'ultimo, il gruppo si è evoluto spostandosi più su
una realtà musicale, quella medievale e tradizionale sia italiana che
nord europea.
La continua ricerca di brani tradizionali da parte di Luca e la
scrittura di testi riguardanti la cultura e tradizione abruzzese da
parte di Davis hanno portato il gruppo ad un nuovo step. In continua
crescita e con nuovi musicisti come Giuseppe Amadio e Andrea D'Orfeo
Presentazione brano:
La Pantafrica o "Pantafeche", in dialetto abruzzese, è un brano tratto
da una delle innumerevoli credenze della cultura regionale. Accompagnato
da una musica bretone, il testo inedito parla di una strega che di
notte, per noia, si diverte a sedersi sopra una persona che dorme non
facendolo muovere ne gridare. Leggenda tramandata e temuta fino ai
giorni nostri tanto che intimorisce il solo pronunciare il suo nome
Il CD in progetto sarà un viaggio nella cultura e tradizione popolare,
il tutto musicato da strumenti antichi, come Cornamuse medievali, Gaite
Galiziane, Davul, Irish Bouzouki, Tagelharpa e flauti.
Coinvolgente per le sonorità ed i ritmi e talvolta malinconico, per via
di un passato travagliato e sofferto di questa terra mistica e dai
paesaggi diversificati e meravigliosi." Signorina" nuovo singolo di Pedro
sa solo che non puo'più fare a meno;tutto inizia nel 2013 ,per
gioco,da lì ha capito sempre di più che quello che voleva fare nella
vita era proprio questo,cantare.
Ha avuto l’onore di conoscere ed essere seguito da vari professionisti del settore tra i quali:
Luca Pitteri
Roberta Faccani
Gio di Tonno
Andrea Di Renzo...
Da
loro ha appreso la consapevolezza di ciò che voleva
essere: se stesso nel riflesso del cuore e nell’anima degli altri.
Abbraccia sonorità baritonali un po’ folk un po’ pop un po’ indie..
Per seguirlo: su Instagram,
Facebook e su tutti i digital store.
"Il
progetto è appena iniziato con il brano Signorina;beh che dire scrivo
questo brano appena rientrato da una serata con gli amici; c’era stato
qualche brindisi di troppo e dopo una mezz’ora passata a guardare il
soffitto nel letto mi ritrovo a scendere,imbracciare la mia chitarra e a
tirar fuori la prima frase venuta in testa...
Da
lì nasce una collaborazione con NOLABEL ed il cantautore romano NO_ME
che riesce in pochissimo tempo ad entrare nella mia testa.
È una storia un po’ travagliata che parla di moralità;quella che purtroppo nel nostro paese al giorno d’oggi è assente o quasi.
Beh
che dire spero che il progetto entusiasmi voi come ha entusiasmato me,
spero anche che voi riusciate a cogliere quel barlume di realtà nascosto
nelle mie semplici rime"
AURORA NANNIZZI IN FINALE AD AREA SANREMO
Aurora
Nannizzi è arrivata alle finali di Area Sanremo, dopo la fase
semifinale che contava quasi 1000 ragazzi, è rimasta insieme ad altri
220. Nelle giornate dell’8-9-10 novembre al casino di Sanremo verrano
scelti i 24 vincitori che avranno la possibilità di farsi ascoltare
dalla Rai che sceglierà 6/8 giovani che parteciperanno a Sanremo Giovani
a dicembre. Aurora ha partecipato con il suo brano inedito dal titolo
“Un gran bel film” di cui è autrice letteraria e musicale, insieme
all’arrangiamento di Lorenzo Iuracà. Un percorso lungo ma formativo, è
già una grande soddisfazione essere in finale, per la cantante Toscana
neo 18enne.
mercoledì 31 ottobre 2018
"UNA FAVOLA VERA" IL NUOVO SINGOLO DI RITA

Rita giovane cantante Milanese inizia a cantare a soli tre anni partecipando a numerosi concorsi canori interpretando cover in lingua inglese. Al liceo i professori durante un evento canoro scoprono la sua voce definendola "Angelica". La sua passione cresce sempre di più fino a portarla ad incidere il suo primo inedito firmato dall'autore Valastro Carlo: " L'amore che fa sognare che fa vivere, che trasforma tutte le cose,dove le persone riempiono le loro vite,ma c'è anche l' amore malato che trasforma le persone in mostri,da qui la voglia di creare una canzone che smuovesse le coscienze, un invito quindi a volersi bene a reagire e credere in una Favola vera""Il traguardo" il nuovo singolo di Gianluca Corrao
"Il traguardo" il nuovo singolo di Gianluca Corrao
"Il traguardo" parla di tutte le volte in cui ci prefissiamo un obiettivo, dimenticandoci di quanto, l’unica cosa importante sia correre tenendo la mano delle persone che amiamo. Parla di famiglia, di speranza, di sincerità.
"Al termine di ogni strada esiste un traguardo ma ognuno è libero di scegliere il proprio".
Molto attivo sui social, Gianluca Corrao vanta anche migliaia di visualizzazioni in tutti i suoi videoclip, questo a confermare il grande seguito del cantante ligure.
Tutte le news sul sito ufficiale.
mercoledì 3 ottobre 2018
DINA ELISABETTA MANNAZZU UNA GIOVANE ARTISTA DI TALENTO
Dina
Elisabetta mannazzu
è una giovane cantante classe 2009
, ha iniziato a cantare all'età di 4 anni il suo cantante preferito è
Michael Jackson, la piccola Elisabetta ha avuto varie esperienze nel
campo della musica,ha partecipato al Tour Music Fest , Sanremo new
Talent coppa italia riscuotendo sempre consensi da parte del pubblico
la piccola Elisabetta ha origini cubane da parte della madre e babbo
sardo.
Un talento innato, una passione che la spinge a continuare a percorrere il suo cammino verso la musica.
In questi giorni sarà ospite in Radio dove presenterà alcune canzoni di successo.
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